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Risposta al candidato Micai sull'Ospedale Borselli PDF Stampa

ospedale.jpg24/03/2009

Comunicato stampa.                                                 


Abbiamo letto le dichiarazioni della candidata Sindaco del PD al Comune di Bondeno Patrizia Micai e ci permettiamo di fare alcune doverose considerazioni in merito a certe sue affermazioni che hanno più il sapore della propaganda piuttosto che di cose concrete, serie e fattibili:

A) Riguardo alla auspicata metropolitana di superficie riteniamo che i nostri cittadini ed il nostro territorio abbiano priorità ed urgenze ben diverse e non differibili: la viabilità, l’ospedale Borselli, la riqualificazione delle aree industriali dismesse, l’occupazione ecc.

B) Quella che “Lei” definisce meravigliosa struttura, cioè, il da lustri erigendo Ospedale di Cona, sarebbe ora che fosse terminato dopo gli scandali, le omissioni, gli appalti poco chiari, le perizie poco attendibili, ecc. Il costo di questa opera, negli anni, è lievitata all’inverosimile e la Micai e quelli del suo partito, dovrebbero preoccuparsi di spiegare ai cittadini e non solo a quelli di Bondeno, come mai, lo stesso suo partito che ha gestito in toto l’operazione Cona mediante la Giunta Regionale, Provinciale, Comunale di Ferrara, la ASL e le Coop, tale progetto presenti ancora enormi ed evidenti lacune e a dispetto dei proclami, l’opera, sia ancora al di là dall’essere compiuta. Dovrebbe spiegarlo per rispetto verso tutti i cittadini e verso i presunti suoi futuri elettori, vista la montagna di soldi pubblici che il progetto ha divorato e sta divorando. Tutto questo a scapito dell’Ospedale di Bondeno, impoverito e degradato negli anni al poco che è oggi, grazie alle politiche dissennate di chi ha guardato, non alle esigenze e al benessere dei cittadini, ma solo alle logiche miopi ed ottuse di partito.

C) Quando poi si parla di degenza post-intervento, bisogna affermare cose fattibili e non limitarsi agli slogan elettorali: gli iter post-intervento richiedono una successione di atti e di eventi ben precisi e non creati ad uso e consumo della politica. La degenza post-chirurgica è un momento delicatissimo che DEVE essere gestita dall’equipe medica anestesiologica che ha compiuto l’intervento, quindi, nella degenza della struttura stessa. Dopo la degenza esistono due strade: la dimissione, o nei casi più complessi la lungo degenza post-acuzio o un reparto di medicina riabilitativa. Allora di che cosa parla la Micai, visto che tali reparti sono già attivi e funzionanti all’Ospedale Borselli e certamente non grazie alle politiche del suo partito ora PD prima DS che aveva firmato per la chiusura della struttura.
E’ chiaro allora, che la Micai, vuole creare a Bondeno, solo un polo geriatrico, negando ai cittadini ogni altra esigenza in materia sanitaria. Nelle sue parole manca un progetto di potenziamento del Pronto Soccorso, la costituzione di un punto per le emergenze cardiologiche vicino ai cittadini di Bondeno e delle sue frazioni. Gli ultimi principi in materia di prevenzione secondaria affermano che i primi minuti, le primissime ore, dopo un infarto cardiaco acuto, sono fondamentali, vitali, non solo per salvare la vita al paziente, ma anche per limitare il danno cardiaco e restituire la persona ad una esistenza quanto più normale possibile.
Allora, Signora Micai, dovrebbe documentarsi prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche, che ahinoi, hanno solo il sapore e consentitecelo, il sapere, di piccola propaganda elettorale

Il Comitato Elettorale per Alan Fabbri Sindaco
Lega Nord, PDL, Alleanza per Bondeno

 
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